Testamento
Archival Unit
502
Date Issued
October 7, 1515
Coverage Temporal
XVI sec.
Corporate Body
Content
Antonio di Gaudenzio di Gentilino di Urbino, nel suo testamento, dopo disposto di varj legati, istituisce sua erede universale la Fraternita di Piandimercato, con l’obbligo di non mai alienare i suoi beni stabili.
Rog. Marcantonio di Ser Nicolò di Battista di quadra Pusterla.(1)
Rog. Marcantonio di Ser Nicolò di Battista di quadra Pusterla.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 11
(1) Si prenda in esame anche il regesto del Corradini, più ricco di particolari:
«Antonio di Gaudenzio di Gentilino d’Urbino nel suo testamento si lascia sepolto a S. Bartolo, alla qual Chiesa lascia cinque fiorini. Lascia alla Fraternità dei Disciplinati di S. Croce fiorini 60. Lascia ad Elisabetta, e a Lodovica sue Sorelle, e mogli di Francesco, e di Giacomo di Mastro Angelo fabbro d’Urbino 25 fiorini per ciascuna.
Lascia a Gentile suo fratello 20 bolognini.
In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede la Fraternita di Piandimercato con questa legge, che non si possono mai alienare i suoi beni stabili; ed in caso, che si alienassero, vuole che siano applicati tutti alla Chiesa della Santissima Trinità, ossia de Gesuati.
Rog. Marcantonio di Ser Niccolò di Battista della Quadra di Pusterla nella sua Casa presso la strada pubblica, e i beni di Dino Veterani.
Il detto Testatore morì nel dì 3 Febraro 1540.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 102 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Si prenda in esame anche il regesto del Corradini, più ricco di particolari:
«Antonio di Gaudenzio di Gentilino d’Urbino nel suo testamento si lascia sepolto a S. Bartolo, alla qual Chiesa lascia cinque fiorini. Lascia alla Fraternità dei Disciplinati di S. Croce fiorini 60. Lascia ad Elisabetta, e a Lodovica sue Sorelle, e mogli di Francesco, e di Giacomo di Mastro Angelo fabbro d’Urbino 25 fiorini per ciascuna.
Lascia a Gentile suo fratello 20 bolognini.
In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede la Fraternita di Piandimercato con questa legge, che non si possono mai alienare i suoi beni stabili; ed in caso, che si alienassero, vuole che siano applicati tutti alla Chiesa della Santissima Trinità, ossia de Gesuati.
Rog. Marcantonio di Ser Niccolò di Battista della Quadra di Pusterla nella sua Casa presso la strada pubblica, e i beni di Dino Veterani.
Il detto Testatore morì nel dì 3 Febraro 1540.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 102 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Preservation
Buono
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
00502_A.jpg
Description
502 recto
Size
16.35 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
BC83AC70DA9E75E0E81888FA48CFEC1B

