Cessione
Archival Unit
464
Date Issued
December 11, 1490
Coverage Temporal
XV sec.
Corporate Body
Content
Eugenia, vedova di Pierantonio di Mastro Gaspare di Bisconca, cede alla Fraternita di Piandimercato, la somma di 200 fiorini per adempire la volontà del defunto marito.
Rog. Antonio di Ser Simone.(1)
Rog. Antonio di Ser Simone.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 10
(1) Si veda anche il regesto di Antonio Corradini, più circostanziato, e in questo caso terminante con la trascrizione di una parte del documento originale:
«Eugenia minore di 25 anni Vedova di Pierantonio di Mastro Gaspare di [Bisconcħ ?] per adempire la volontà esternata dal suo marito dopo il testamento col consenso di Giacomo Riccio da Montefabbri scudiere del Duca, come prossimo Parente, e col consenso di Piergiovanni di Niccolò di Mastro Piero d’Urbino suo cognato, coll’autorità e decreto del Dottor Dionigio degli Scaffali da Foligno Podestà d’Urbino, cede e concede anche a titolo di donazione alla Fraternita di Pian di mercato tutte le azioni, che competono a detto Eugenia per conseguire 200 fiorini ad essa lasciati nella somma di 400 fiorini dal detto Pierantonio nel suo testamento; rimanendo però salvo alla detta Eugenia il diritto di conseguire gl’altri fiorini 200 come anche le vesti, e gl’ornamenti infrascritti etc.
Rog. Antonio di Ser Simone nel Chiostro del Convento di S. Domenico d’Urbino, essendo presenti Ser Matteo di Ser Prospero dall’Isola Plan. [con tutta evidenza l’espressione ‘Isola Plan.’ deriva da una mescolanza tra il nome in italiano del paese, Isola del Piano, e quello in latino, Insula Planensium], Ser Lorenzo di Francesco Spaciolo, Giambattista del fu Renzo d’Urbinello d’Urbino, e Pietro di Giuseppe da Scorbario [i. e. Sassocorvaro, oggi comune marchigiano della provincia di Pesaro e Urbino] testimonj dinanzi al detto Podestà.
Una Turcha panni rosati cum suis fulcimentis. Item una Camurra panni rosati ad dorsum, et [sic] usum ipsius Eugenie. Item una alia Camurra panni argentini similiter ad eius usum. Item una Turcha panni paunazi scuri. Item una Gona fulcita argento et auro vulgariter dicta chiavacore ad eius usum. Item una corda corallorum. Item anuli vid una verghetta, una turchina, una granata ligate in auro. Item tria guancialia parva, duo tele urtichini, et unum tele de rensa. Item panigelli floris sive bombicis, et nappetti ad eius usum.
Item duo paria linteaminum. Item panni lane et lini ad usum ditte Eugenie quotidianum. Unum Vas Ottonis ad dandum aquam manibus. Item unum vezum margaritarum sive perlarum. Item unum lectum etc.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 97 verso - 98 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Si veda anche il regesto di Antonio Corradini, più circostanziato, e in questo caso terminante con la trascrizione di una parte del documento originale:
«Eugenia minore di 25 anni Vedova di Pierantonio di Mastro Gaspare di [Bisconcħ ?] per adempire la volontà esternata dal suo marito dopo il testamento col consenso di Giacomo Riccio da Montefabbri scudiere del Duca, come prossimo Parente, e col consenso di Piergiovanni di Niccolò di Mastro Piero d’Urbino suo cognato, coll’autorità e decreto del Dottor Dionigio degli Scaffali da Foligno Podestà d’Urbino, cede e concede anche a titolo di donazione alla Fraternita di Pian di mercato tutte le azioni, che competono a detto Eugenia per conseguire 200 fiorini ad essa lasciati nella somma di 400 fiorini dal detto Pierantonio nel suo testamento; rimanendo però salvo alla detta Eugenia il diritto di conseguire gl’altri fiorini 200 come anche le vesti, e gl’ornamenti infrascritti etc.
Rog. Antonio di Ser Simone nel Chiostro del Convento di S. Domenico d’Urbino, essendo presenti Ser Matteo di Ser Prospero dall’Isola Plan. [con tutta evidenza l’espressione ‘Isola Plan.’ deriva da una mescolanza tra il nome in italiano del paese, Isola del Piano, e quello in latino, Insula Planensium], Ser Lorenzo di Francesco Spaciolo, Giambattista del fu Renzo d’Urbinello d’Urbino, e Pietro di Giuseppe da Scorbario [i. e. Sassocorvaro, oggi comune marchigiano della provincia di Pesaro e Urbino] testimonj dinanzi al detto Podestà.
Una Turcha panni rosati cum suis fulcimentis. Item una Camurra panni rosati ad dorsum, et [sic] usum ipsius Eugenie. Item una alia Camurra panni argentini similiter ad eius usum. Item una Turcha panni paunazi scuri. Item una Gona fulcita argento et auro vulgariter dicta chiavacore ad eius usum. Item una corda corallorum. Item anuli vid una verghetta, una turchina, una granata ligate in auro. Item tria guancialia parva, duo tele urtichini, et unum tele de rensa. Item panigelli floris sive bombicis, et nappetti ad eius usum.
Item duo paria linteaminum. Item panni lane et lini ad usum ditte Eugenie quotidianum. Unum Vas Ottonis ad dandum aquam manibus. Item unum vezum margaritarum sive perlarum. Item unum lectum etc.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 97 verso - 98 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Preservation
Buono
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
00464_A.1.jpg
Size
32.56 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
AAAAF0C4A831AC22FA8F784D79F6F62D

