Testamento
Archival Unit
499
Date Issued
November 12, 1512
Coverage Temporal
XVI sec.
Corporate Body
Content
Don Marino di Benedetto di Lamolotino da Mercatello, nel suo testamento istituisce sua erede universale la Fraternita di Piandimercato. Rog. Antonio del quondam Ser Simone d’Antonio. (Carta non pergamena).
Testamento di Luigi di Bartolo, col quale istituisce sua erede la Fraternita di Piandimercato.(1)
Testamento di Luigi di Bartolo, col quale istituisce sua erede la Fraternita di Piandimercato.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 10
(1) Questo documento si caratterizza per contenere in sé i testamenti di due personaggi diversi; si veda anche il regesto del Corradini, anche se i particolari da lui aggiunti siano sostanzialmente limitati ai nomi dei testimoni (oltre tutto, personalità non di particolare rilievo, almeno a prima vista):
«Carta non pergamena.
Don Marino di Benedetto di Lamolotino da Mercatello nel suo testamento instituisce sua erede universale la Fraternita di Pian di mercato d’Urbino. Rog. Antonio del fu Ser Simone d’Antonio della Quadra di Pusterla, nelle case dello Spedale di S. Lucia nell’ultima Camera a mano destra nell’entrata inferiore di detto Spedale nella Contrada di S. Lucia presso la strada pubblica, la via, i beni del Monastero di S. Lucia etc. essendo presenti Don Tommaso del fu Ser Simone Parrocchiano della detta Chiesa di S. Lucia, ossia Cappellano, Bartolomeo altrimenti Moco di Bartoluccio di Daniele, Andrea di Giovannantonio da Montefelcino, Girolamo di Giovanni de Volponi da S. Barbara, Gregorio di Andrea di Schieto, Matteo di Tino da Montemaggio, e Simone di Menzio d’Urbino Priore nel detto Ospedale.
Luigi di Bartolo da Colbordolo, e poi abitante in Urbino instituisce erede la Fraternita col peso di dare una soma di Vino a Don Tommaso Rettore di S Lucia per le messe di S. Gregorio per il Testatore.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 101 verso - 102 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Questo documento si caratterizza per contenere in sé i testamenti di due personaggi diversi; si veda anche il regesto del Corradini, anche se i particolari da lui aggiunti siano sostanzialmente limitati ai nomi dei testimoni (oltre tutto, personalità non di particolare rilievo, almeno a prima vista):
«Carta non pergamena.
Don Marino di Benedetto di Lamolotino da Mercatello nel suo testamento instituisce sua erede universale la Fraternita di Pian di mercato d’Urbino. Rog. Antonio del fu Ser Simone d’Antonio della Quadra di Pusterla, nelle case dello Spedale di S. Lucia nell’ultima Camera a mano destra nell’entrata inferiore di detto Spedale nella Contrada di S. Lucia presso la strada pubblica, la via, i beni del Monastero di S. Lucia etc. essendo presenti Don Tommaso del fu Ser Simone Parrocchiano della detta Chiesa di S. Lucia, ossia Cappellano, Bartolomeo altrimenti Moco di Bartoluccio di Daniele, Andrea di Giovannantonio da Montefelcino, Girolamo di Giovanni de Volponi da S. Barbara, Gregorio di Andrea di Schieto, Matteo di Tino da Montemaggio, e Simone di Menzio d’Urbino Priore nel detto Ospedale.
Luigi di Bartolo da Colbordolo, e poi abitante in Urbino instituisce erede la Fraternita col peso di dare una soma di Vino a Don Tommaso Rettore di S Lucia per le messe di S. Gregorio per il Testatore.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 101 verso - 102 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
00499_A.jpg
Size
28.02 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
21D6A1168B7358A8B85CC2DE27309331

