Testamento
Archival Unit
388
Date Issued
May 25, 1452
Coverage Temporal
XV sec.
Corporate Body
Content
Ser Francesco di Tommaso della Villa di Ghiajolo, con suo testamento, istituisce sua erede universale la Fraternita di Piandimercato, dopo d’aver lasciato varj legati.
Rog. Girolamo di Ser Francesco di Cornio.(1)
Rog. Girolamo di Ser Francesco di Cornio.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 8
(1) Questo è il regesto di Antonio Corradini:
«Ser Francesco di Tommaso una volta dalla Villa di Ghiajolo … nel suo testamento si lascia sepolto a S. Francesco d’Urbino, alla qual Chiesa lascia 10 lire di denari.
Lascia 10 soldi pro male ablatis incertis [la formula ‘pro male ablatis incertis’ anticamente identificava un’elemosina fatta genericamente ai poveri, ad espiazione di peccati commessi senza saperlo, circostanza che comportava il fatto che le parti lese rimanevano inevitabilmente sconosciute].
Lascia a Bartolomea sua figlia pazza 25 ducati alla ragione di 40 bolognini per ducato. In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede la Fraternita di Pian di mercato. Rog. Girolamo di Messer Francesco de Cornio di Quadra Pusterla, nella Casa del Testatore nel Borgo di Valbona presso la strada pubblica, l’androne al di dietro, i beni di Caruccio di Niccolò, e i beni di Piero di Lorenzo di Buffa. Il detto Testatore morì al principio di Giugno 1452.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 95 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Questo è il regesto di Antonio Corradini:
«Ser Francesco di Tommaso una volta dalla Villa di Ghiajolo … nel suo testamento si lascia sepolto a S. Francesco d’Urbino, alla qual Chiesa lascia 10 lire di denari.
Lascia 10 soldi pro male ablatis incertis [la formula ‘pro male ablatis incertis’ anticamente identificava un’elemosina fatta genericamente ai poveri, ad espiazione di peccati commessi senza saperlo, circostanza che comportava il fatto che le parti lese rimanevano inevitabilmente sconosciute].
Lascia a Bartolomea sua figlia pazza 25 ducati alla ragione di 40 bolognini per ducato. In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede la Fraternita di Pian di mercato. Rog. Girolamo di Messer Francesco de Cornio di Quadra Pusterla, nella Casa del Testatore nel Borgo di Valbona presso la strada pubblica, l’androne al di dietro, i beni di Caruccio di Niccolò, e i beni di Piero di Lorenzo di Buffa. Il detto Testatore morì al principio di Giugno 1452.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 95 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Description
Il documento risulta gravemente lacerato in alto a sinistra
Preservation
Mediocre
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
00388_A.1.jpg
Size
15.12 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
5f3212df9459fa3513f6fadf7bc9cb67

