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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/20.500.12731/3932
Archival Unit: 89
Title: I cani leccano la sabbia
Authors: Volponi, Paolo 
Content: 
89.1r
[I]

1 I cani leccano la sabbia
2 vicino all’acqua del mare
3 e suona una chitarra.
4 O Juan Ramon
5 e Federico.
6 io non ho i vostri limoni
7 e le fogli gli oliveti
8 ne Cordova o Albacete.
9 Sulle mie strade
10 passarono i balestrieri
11 ma la gente era chiusa
12 era chiusa nelle case
13 e non li ha visti.
14 Non mugghiano i tori
15 in mezzo alle piazze-
16 vicino ai fiumi
17 ne le ragazze
18 hanno pugnali nella cintura
19 e gonne nere.
20 Non so di che colore
21 fosse il vostro sangue,
22 ma l’acqua secca gelata è penetrata
23 nelle lenzuola del sudario.
24 Io ho la vostra lingua
25 ma non gli stessi denti.

[II]
1 Quando io morirò
2 sarà di novembre
3 nelle macchie degli altipiani
4 Fra i cespugli
5 stupiranno i merli luttuosi La morte sarà
6 sarà vera morte
7 con lo stupore dei merli.
8 che rimboscano fra i cespugli
9 e piangerà con e tutto il pianto
10 dell’acqua nei fossi.
11 Io morirò
12 sotto un cielo
13 tenero e grigio
14 come il petto delle palombe, io moriro [sic]
15 Io morirò solo
16 come un grande uccello
17 marino
18 perduto nella nebbia
19 negli argini del fiume. (fra le colline)
20 Quando io morirò
21 non seppellitemi
22 lasciate che le mie ossa
23 si sfoderino
24 sotto il cielo.
25 Ah io morirò
26 con accanto il fucile
27 di mio nonno
28 e non seppellitemi
29 lasciate che le mie ossa
30 si sfoderino sotto il cielo.

89.1v
[I]

1 Quando i fiori dei monti
2 cantano fino a scoppiare
3 sotto il vento assolato
4 io stenderò le vele
5 della mia barca               verso l’isola
6 e andrò nell’isola
7 piena d’aranci
8 e d’oliveti
9 dove solo starò
10 con un asino,
11 e un gallo.
12 Sulla spiaggia del mare
13 aspetterò che nasca
14 tutta nuda
15 una donna
16 con un pugnale in mano.
17 Conosco solo
18 la mia bocca
19 uguale a un melone spaccato

[II]
1 È così caldo
2 che Dio fuggito dal cielo
3 scuote i sassi
4 dei fiumi.
5 Aprio o Dio
6 la tua gran gola
7 e dissetali.
8 Oggi abbiamo bisogno
9 di trovare nel tuo costato
10 aperto,
11 neve e freschissimi sassi
12 densi d’acqua.
13 Nient’altro

14 Quando i fiori dei monti
15 cantano fino a scoppiare
16 sotto il vento asolato [sic]
17 io stenderò le vele
18 della mia barca
19 verso l’isola
20 piena d’aranci e d’oliveti

89.2r
[I]

1 I fiori dei monti suonano
2 a questo veno assolato.
3 Chiamano i marinai
4 perché sul monte
5 aprano le loro vele.
6 Dio sente sulle spalle
7 la fossa dell’ora
8 e precipita sassi
9 nelle valli.

[II]
1 Quando un uccello
2 muore
3 il sole perde
4 un raggio.
5 Quando un uccello
6 cade
7 si oscurano
8 impazziscono gli alberi
9 e subito corre il vento.

10 Tordo balordo
11 dalla gamba sottile
12 per un acino d’oliva
13 hai voluto morire.

14 L’occhio sbarrato
15 di un uccello che muore
16 è grande come lei
17 come il vento è largo.
18 e la sua morte
19 vola per grandi tratti di terra.

[III]
1 Merla paterna,
2 piena di merda
3 tu lo sapevi
4 e niente dicevi

5 Così grande
6 è la morte di un uccello
7 che vola per tra
8 per tratti interi
9 di terra.
10 L’uccello che muore
11 vola ad ali aperte
12 e negli immensi
13 vede rami fioriti profumati
14 di ciliego [sic]
15 g altissima qu

89.2v
[I]

1 La mia terra
2 non ha limoni
3 né uliveti.
4 -ne strade a fior di pelle
5 dove il sole strapiombi.
6 La mia terra
7 è verde
8 e ha strade
9 fra i boschi
10 dove passarono
11 gli arcieri
12 che la gente
13 non vide,
14 chiusa nelle case.
15 Grosse fontane
16 versano l’acqua
17 degli Appennini
18 ed ad esse
19 bevvero i cavalli
20 degli eserciti di ventura
21 e i banditi feriti
22 che cercavano i conventi
23 sulle colline più alte.
24 Fra i boschi
25 della mia terra
26 è facile trovare
27 armature corazze enormi
28 di gente che nemmeno
29 ha visto,
30 di grossi cavalieri
31 che stuprarono le donne

[II]
1 delle case sulla strada.
2 Essi Poi nelle città
3 entrarono in grossi palazzi
4 e nelle torri rividero spuntarono
5 grandi lunghe aste.
6 Dai cortili giungeva
7 solo ’urlo dei cani
8 come se i grossi cavalieri
9 non avessero voce umana.
Fond: Primi componimenti poetici 
URI Identifier: http://hdl.handle.net/20.500.12731/3932
Archivist's notes: 
1 foglio protocollo a righe contenente poesie manoscritte, autografe, su più colonne. La prima poesia è "I cani leccano la sabbia" (incipit) sulla colonna sinistra della carta 1 recto.
Testi a penna nera e blu con depennamenti e correzioni.
Disegni (teste femminili) sulla carta 1 verso.
Pagina 1, 1 r, colonna 1: inedito
Pagina 1, 1 r, colonna 2: i versi 16-19 si ritrovano in “Dal melograno” in “L’antica moneta” 1955; 1980; 2001. Con varianti.
Il verso 16 si ritrova in “L’uomo è cacciatore”, in "L’antica moneta" 1955; in "Le porte dell'Appennino" 1960; 1980 ("Il giro dei debitori"); 2001 ("Il giro dei debitori").
Pagina 1, 1 v: inediti.
Pagina 2, 1 r, colonna 1: inedito.
Pagine 2, 1 r, colonna 2: i versi 9-12 si ritrovano in “L’Appennino contadino”, in “Le porte dell’Appennino” 1960; 1980; 2001. Con varianti.
Pagina 2, 1 r, colonna 3: inedito
Pagina 2, 1 v: inediti
Pagina 2, 1 r, colonna 2: i versi 9-12 si ritrovano in “L’Appennino contadino”, in “Le porte dell’Appennino” 1960; 1980; 2001. Con varianti. E tornano in “Tordo balordo hai voluto morire” in “I racconti”, 2017.
Pagina 2, 1 r, colonna 3: I versi 1-4 tornano in “Tordo balordo hai voluto morire”, in “I racconti”, 2017.
Physical type: Foglio
Preservation status: 
Buono
Language: Italiano
Appears in Collections:Volponi, Paolo

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