Library logo


Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/20.500.12731/3673
Archival Unit: 231
Issue Date: 9-Jul-1414
Chronology: XV sec.
Title: Testamento
Producing entity (organization): Congregazione di Carità 
Content: 
Maddalena, figlia di Vanne di Cambio di Urbino e vedova di Ser Piero di Sinibaldo, di detta città, nel suo testamento dispone di varj legati, e d’ogni suo bene istituisce erede universale la Fraternita di S. Maria della Misericordia.
Rog. Biagio di Mastro Giovanni. (1)
Fond: Congregazione di Carità 
URI Identifier: http://hdl.handle.net/20.500.12731/3673
Archivist's notes: 
Busta n. 5
(1) In questo caso è opportuno riportare la trascrizione del regesto del Corradini perché, oltre ad essere - come al solito - più circostanziato, in questo caso fornisce alcuni particolari curiosi (la vasca di pietra, il lenzuolo lasciato sub condicione), particolarmente utili a comprendere le abitudini del tempo:
«Maddalena figlia di Vanne di Cambio d’Urbino, e Vedova di Ser Piero di Sinibaldo di detta Città, nel suo testamento si lascia sepolta a S. Paolo, alla qual Chiesa lascia un ducato per il trasanale [questo termine significa sostanzialmente ‘portico’, ed è l’italianizzazione di un sostantivo della tarda latinità, per altro – a quanto sembra - non molto usato] da farsi presso la detta Chiesa; lascia ai Frati di S. Domenico un ducato per le Messe di S. Gregorio [le messe gregoriane, istituite da san Gregorio Magno, erano messe quotidiane in suffragio di un defunto, celebrate per trenta giorni consecutivi] da dirsi per essa nella detta Chiesa; lascia un lenzuolo a Giacobbe d’Ancona ebreo, qualora si faccia Cristiano, e battezzi al Duomo d’Urbino secondo il solito; lascia 25 ducati per il lavoro del tetto e dei muri della Chiesa di S. Agostino d’Urbino; lascia a Ser Antonio di Matteo di Ciura un bregno, ossia un albio di pietra viva esistente fuori, e presso la casa dove essa abita stato una volta di Ser Piero suo marito; lascia … lascia etc. In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede universale la Fraternita di S. Maria della Misericordia. Rog. Biagio di Mastro Giovanni della Quadra di S. Croce nella Casa degli eredi di detto Ser Piero di Sinibaldo nella detta Quadra presso la via, ossia una certa piazzetta, Mastro Tomaso di Andrea da Maciolla, e gl’eredi di Benedetto di Paoluccio d’Urbino. La detta Testatrice morì ai 24 di Luglio di detto anno 1414.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 71 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical type: Rotolo
Preservation status: 
Buono
Language: Latino
Project: Attività di acquisizione ottico digitale del Fondo Antico dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo 
Appears in Collections:1.1 Sezione Pergamene

Show full item record

Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.