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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/20.500.12731/3474
Archival Unit: 36
Issue Date: 4-Feb-1336
Chronology: XIV sec.
Title: Dichiarazione testamentaria
Content: 
Dichiarazioni fatte a Ugolino di Venturio ed a Corbello d’Andreolo da Pallino per il soddisfacimento di vari legati.
Rog. Luca di Peruzzo di Urbino. (1)
Fond: Congregazione di Carità 
URI Identifier: http://hdl.handle.net/20.500.12731/3474
Archivist's notes: 
Busta n. 1
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https://sanzio.uniurb.it/handle/20.500.12731/3745

(1) Prima che intervenisse il Nardini, le pergamene della Fraternita furono regestate nel Settecento da Antonio Corradini, e la Biblioteca Universitaria di Urbino conserva una copia del suo lavoro, realizzata in due volumi da Antonio Rosa; confrontando i due strumenti di corredo solitamente non è dato osservare differenze rimarcate e degne di segnalazione, nel caso di questa pergamena invece va segnalato che il regesto del Nardini è assai succinto, mentre quello precedente è molto più completo. Non sarà quindi del tutto inutile riportare quanto scrive il Rosa, copiando il Corradini:
«Fra Bartolo da Urbino Priore del Convento di S. Agostino di Urbino (questo fra Bartolo deve essere probabilmente il Carusio, che fu fatto poi Vescovo della Patria [Bartolomeo Carusi, appartenente all’ordine degli eremitani di Sant’Agostino, O. E. S. A., Ordo Eremitarum Sancti Augustini, fu vescovo di Urbino dal 12 dicembre 1347 alla morte avvenuta nel 1349 o nel 1350]) a nome di detto Convento confessa di aver ricevuto da Ugolino di Ventura, e da Corbello d’Andriolo da Pallino esecutori del testamento di Pace d’Andriolo da Pallino tre soldi di denari ravennati, e anconetani lasciati al detto Convento come per mano di Urbinello di Bonavito. Rog. Luca di Peruccio di Urbino, in Urbino nel … dei Frati di S. Agostino, essendo presenti Antonio Deotacomandi da Spineto e Zuccio di Giacomuccio una volta da Saludecio, e poi abitanti in Urbino.
Nel detto giorno con il predetto Notaro, e testimonj nel Trasanale dei Frati di S. Francesco di Urbino, Fra Matteo Guardiano di detto Convento confessa d’aver ricevuto 20 soldi lasciati da detto Pace per la sua sepoltura. E più altri 10 soldi.
Nella chiesa di S. Lucia di Urbino, Agnese abbadessa delle monache di detto luogo riceve dai detti Commissarj, o esecutori 10 soldi di denari ravennati lasciati nel suo testamento da detto Pace.
Don Ventura Rettore della Chiesa di S. Lucia confessa di aver ricevuto due soldi lasciati come sopra.
Nell’Oratorio dei Fraticelli di Urbino alla presenza dei detti Testimonj Fra Ugolino re … dei Fraticelli confessa di aver ricevuto 10 soldi lasciati come sopra da detto Pace.
Nella Piazza comune avanti la Bottega di Ciccolo di Nicoletto, alla presenza di don Giovanni Rettore della Pieve di Pallino, don Giacomo Rettore di S. Cristofano di Pallino confessa di aver ricevuto dai detti Comissarj cinque soldi come sopra. Rog. detto Luca.
Adi 7 Aprile 1336 nel trasanale di S. Domenico di Urbino, Fra Giacomo da Coldazzo Priore di detto Convento confessa d’aver ricevuto da Ugolino di Ventura, e da Corbello d’Andriolo da Pallino come Comissarj nel testamento di Pace d’Andriolo scritto dal Notaro Urbinello di Bonavito, la somma lasciata nel detto testamento. Rog. detto Luca di Peruzzo di Urbino.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 53 verso – 54 recto, segnatura di collocazione ‘Urbino 107’.
Physical type: Rotolo
Extrinsic description: 
Dimensioni: 71 x 17 cm
La membrana risulta danneggiata dall'umidità in tutta la lunghezza del lato sinistro
Preservation status: 
Discreto
Language: Latino
Project: Attività di acquisizione ottico digitale del Fondo Antico dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo 
Appears in Collections:1.1 Sezione Pergamene

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