Archivio Sonoro Sanzio Balducci
L’archivio sonoro e audiovisivo raccolto da Sanzio Balducci nel corso della sua lunga carriera di linguista e dialettologo offre uno spaccato delle tradizioni linguistiche e culturali delle Marche degli ultimi decenni, con alcune incursioni in altre regioni italiane (soprattutto Abruzzo, Toscana, Puglia, Lombardia, Friuli). Si tratta di bobine, nastri registrati, CD e VHS che documentano inchieste di tipo dialettologico ed etno-antripologico dagli anni Settanta in poi. Molte registrazioni sono accompagnate da pubblicazioni dell’autore o da tesi di laurea redatte da studenti dell’Università di Urbino; ad altre si accompagnano materiali inediti, manoscritti o dattiloscritti, che testimoniano la metodologia sul campo utilizzata durante il periodo d’oro della dialettologia italiana nonché l’attenzione dell’autore all’integrità dell’unità archivistica e alla metadatazione delle voci e delle immagini registrate, ad un’altezza temporale in cui la “cura dei dati” non era ancora un concetto diffuso. I contenuti spaziano dalla realtà dialettale di zone rurali e urbane alle raccolte di proverbi, dai racconti sugli antichi mestieri (cordai, vasai, pescatori e barcaioli, etc.) alle ricette di cucina e alle filastrocche, dai canti popolari alla poesia dialettale.
Il fondo è stato raccolto da Sanzio Balducci e dai suoi collaboratori (studenti e ricercatori) dagli anni Settanta in poi. L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo ne cura la digitalizzazione, metadatazione e restituzione in sicurezza alla comunità. A seguito della donazione del fondo, è stata creata una strutturazione archivistica che ha introdotto un principio di ordinamento non esistente nella situazione del soggetto produttore.
– Modalità di acquisizione e versamento del fondo: Donazione del Fondo audiovisivo Sanzio Balducci di Sanzio Balducci all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo da parte del prof. Sanzio Balducci (Delibera CdA n. 44 del 28/02/2023)
– Criteri di ordinamento del fondo: creazione di nove serie geografiche (Pesaro e Urbino; Marche centrali e meridionali; Emilia-Romagna; Toscana; Puglia; Abruzzo e Molise; Friuli-Venezia Giulia e Veneto; Lombardia; Sicilia e Calabria) e una miscellanea

