SBArx-PU-CI-005 Intervista al pittore Natale Patrizi di Mondolfo (PU)
Identifier
SBArx-PU-CI-005
Content
Sanzio Balducci, in presenza di un collaboratore, intervista il pittore Natale Patrizi di Mondolfo (PU), affrontando temi legati alla sua formazione artistica, al rapporto con la terra e il paesaggio, alle origini familiari e al percorso che ha portato alla costruzione della sua identità pittorica.
00:00:00.00 La conversazione si apre con una riflessione sulla parola “Agrà”, pseudonimo scelto dall’artista e legato al suo rapporto con la terra. Patrizi ripercorre quindi la storia familiare, soffermandosi sulle figure del nonno e del padre e sulla morte della nonna. Spiega inoltre il rifiuto del proprio cognome e il desiderio di riconoscersi in una dimensione contadina. Vengono ricordate anche le amicizie, tra cui quella con il pittore Montanari, nell’area di Mondolfo.
00:08:48.65 Patrizi racconta l’inizio del proprio percorso artistico, favorito da amici di famiglia e da una zia. Ricorda poi una pausa forzata negli anni Cinquanta, durante l’infanzia, dovuta alla mancanza di materiali pittorici. Successivamente riprende l’attività frequentando una scuola d’arte, realizzando i primi lavori a olio e trasferendosi a Firenze per seguire una formazione legata alla tecnica dell’affresco.
00:12:06.19 L’artista presenta alcuni lavori, tra cui studi per vetrate e paesaggi, soffermandosi sulla suddivisione degli spazi compositivi, influenzata dal suo interesse per le vetrate. Descrive inoltre una sorta di “folgorazione” legata alla luce e alla pittura, elemento centrale della sua ricerca espressiva.
00:18:06.70 Gli intervistatori approfondiscono il percorso scolastico di Patrizi, dalle scuole elementari alle medie, e ricordano l’incontro con i cordai e il periodo trascorso a Orciano.
00:21:12.49 Balducci chiede all’artista un commento sul rapporto tra terra e mare, intesi come due forme di bellezza differenti ma entrambe appartenenti al suo universo poetico e visivo. La conversazione si estende anche al rapporto dell’artista con il mondo dell’arte contemporanea.
00:24:20.40 Patrizi commenta una propria opera, nella quale vengono citate delle persiane, e torna a raccontare le origini del suo percorso, soffermandosi sull’acquisto dei primi colori. (Sono presenti numerosi silenzi)
00:32:32.36 La registrazione risulta disturbata e non comprensibile.
00:34:50.35 Balducci interviene chiedendo chiarimenti su alcune colature presenti nei dipinti di Patrizi, ma la risposta dell’artista non è pienamente intellegibile.
00:38:57.29 L’intervistatore tenta di verificare la qualità della registrazione, mentre in sottofondo si percepisce una trasmissione televisiva.
00:00:00.00 La conversazione si apre con una riflessione sulla parola “Agrà”, pseudonimo scelto dall’artista e legato al suo rapporto con la terra. Patrizi ripercorre quindi la storia familiare, soffermandosi sulle figure del nonno e del padre e sulla morte della nonna. Spiega inoltre il rifiuto del proprio cognome e il desiderio di riconoscersi in una dimensione contadina. Vengono ricordate anche le amicizie, tra cui quella con il pittore Montanari, nell’area di Mondolfo.
00:08:48.65 Patrizi racconta l’inizio del proprio percorso artistico, favorito da amici di famiglia e da una zia. Ricorda poi una pausa forzata negli anni Cinquanta, durante l’infanzia, dovuta alla mancanza di materiali pittorici. Successivamente riprende l’attività frequentando una scuola d’arte, realizzando i primi lavori a olio e trasferendosi a Firenze per seguire una formazione legata alla tecnica dell’affresco.
00:12:06.19 L’artista presenta alcuni lavori, tra cui studi per vetrate e paesaggi, soffermandosi sulla suddivisione degli spazi compositivi, influenzata dal suo interesse per le vetrate. Descrive inoltre una sorta di “folgorazione” legata alla luce e alla pittura, elemento centrale della sua ricerca espressiva.
00:18:06.70 Gli intervistatori approfondiscono il percorso scolastico di Patrizi, dalle scuole elementari alle medie, e ricordano l’incontro con i cordai e il periodo trascorso a Orciano.
00:21:12.49 Balducci chiede all’artista un commento sul rapporto tra terra e mare, intesi come due forme di bellezza differenti ma entrambe appartenenti al suo universo poetico e visivo. La conversazione si estende anche al rapporto dell’artista con il mondo dell’arte contemporanea.
00:24:20.40 Patrizi commenta una propria opera, nella quale vengono citate delle persiane, e torna a raccontare le origini del suo percorso, soffermandosi sull’acquisto dei primi colori. (Sono presenti numerosi silenzi)
00:32:32.36 La registrazione risulta disturbata e non comprensibile.
00:34:50.35 Balducci interviene chiedendo chiarimenti su alcune colature presenti nei dipinti di Patrizi, ma la risposta dell’artista non è pienamente intellegibile.
00:38:57.29 L’intervistatore tenta di verificare la qualità della registrazione, mentre in sottofondo si percepisce una trasmissione televisiva.
Author(s)
Agent(s)
Place Of Detection
Date Issued
1997
Language
Italiano
Notes
Area dell'identificazione
– Segnatura: SBArx-PU-CI-005
– Consistenza dell’unità documentaria: 00:44:00 di 1 audiocassetta (SBArx-AC-139)
– Segnatura: SBArx-PU-CI-005
– Consistenza dell’unità documentaria: 00:44:00 di 1 audiocassetta (SBArx-AC-139)
Keywords
Intervista
Pittore
Fano
License
CC BY-NC-ND
File Type
Audio
Event Time
00:44:00
Audio/Video File Encoding
audio/wav
Number Of Channels
2 ch
Sample Rate
48 KHz
Bits Per Sample
24 bit
Physical Description Of The Medium
Nastro magnetico (audiocassetta)
Preservation Status
Buono
Digital tools
– Software: WavePad Software Editor Audio
– Altoparlanti: M-Audio BX4BT
– Registratore: Studer A807 Recorder-Reproducer
– Scheda audio: Komplete Audio 6 MK2
– Mixer: Allen&Heath ZEDi10FX
– Altoparlanti: M-Audio BX4BT
– Registratore: Studer A807 Recorder-Reproducer
– Scheda audio: Komplete Audio 6 MK2
– Mixer: Allen&Heath ZEDi10FX
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