SBArx-PU-DF-FTO-014 Ciclo dell'anno e tradizioni a Macerata Feltria (PU)
Identifier
SBArx-PU-DF-FTO-014
Content
Sanzio Balducci e un collega intervistano un'informatrice di Macerata Feltria (PU), che illustra il ciclo dell'anno attraverso le tradizioni e le ricorrenze religiose del paese. Alla conversazione, che si estende anche a ricordi del passato e a canti popolari, partecipano anche altre persone.
[00:00:00.00] L'informatrice risponde ad alcune domande preliminari di Balducci (provenienza, descrizione di Certalto, frazione di Macerata Feltria, e metodi tradizionali di riscaldamento).
[00:03:41.18] L'altro intervistatore chiede di ricordare le feste tradizionali. Si parla del Carnevale (balli, feste in campagna, piatti tipici come frittelle e maccheroni, aneddoti sulle maschere, canti accompagnati dall'organetto e balli tradizionali).
[00:09:30.41] Si passa alle tradizioni di Capodanno (menù del cenone con biscotti, maccheroni, arrosto e coniglio; ricordi di un Capodanno del passato; fuochi per la Madonna di Loreto; alcuni aneddoti poco chiari sulle feste di marzo e sulla Befana). L'intervistatore torna poi a chiedere informazioni sulle usanze del Capodanno e del primo giorno dell'anno.
[00:15:57.19] Tradizioni della Befana (calza con i doni, castagne, il ciocco nel camino che doveva durare dal Natale e le Pasquelle, cantate dagli uomini accompagnati dall'organetto per raccogliere cibo).
[00:21:03.72] Tradizioni di febbraio (benedizione degli animali, preparazione del pane, Candelora, credenza che gli animali parlassero, benedizione delle candele in chiesa, feste e balli per San Biagio nelle campagne e Carnevale con maschere e coppie di danzatori).
[00:27:14.90] Tradizioni di marzo (Mezza Quaresima e "Segare la vecchia"; fichi secchi regalati dai fidanzati per San Giuseppe; antica fiera; Domenica delle Palme con la distribuzione delle palme benedette e il rogo di quelle dell'anno precedente).
[00:31:35.90] Tradizioni pasquali (celebrazioni del Giovedì e del Venerdì Santo; benedizione delle case e delle uova; giochi e decorazione delle uova; scampagnata di Pasquetta; Domenica in Albis con merenda a base di torte e biscotti). Segue un excursus sui fuochi della Madonna di Loreto.
[00:39:02.55] Tradizioni di aprile (scherzi del primo aprile, estesi talvolta anche ai primi giorni di maggio; Rogazioni di San Marco e benedizione delle campagne) e di maggio (raccolta di fiori per la Madonna, festa della prima domenica del mese e celebrazioni dell'Ascensione).
[00:46:51.47] Tradizioni di giugno (festa di Sant'Antonio; fiori raccolti il giorno di San Giovanni Battista per allontanare le streghe; racconto popolare dell'informatrice sull'incontro di una ragazza con le streghe; festa dei Santi Pietro e Paolo). Segue un ricordo di una festa autunnale, simile ad Halloween.
[00:54:33.38] Tradizioni di luglio e agosto (processione di San Lorenzo; passeggiate e feste di Ferragosto; preparazione della torta brusca), di settembre (Natività di Maria ed excursus sul consumo estivo delle fave) e di novembre (Ognissanti e Commemorazione dei defunti, preparazione delle fave dei morti e fiera di Mercatale per San Martino).
[01:01:19.15] Tradizioni di dicembre (Pasquelle cantate durante le festività, di cui l'informatrice accenna alcuni versi; pesce per la vigilia di Natale; pranzo di Natale con uva passa). Segue un excursus sulle celebrazioni di Santa Rita, sulla benedizione delle rose, sui fuochi della Madonna di Loreto e sulla festa campestre di Santa Lucia.
[01:08:50.80] Si torna a parlare del Carnevale (carri allegorici, presenti anche in passato, e merenda tradizionale del Giovedì grasso) e di alcune credenze popolari, tra cui quella secondo cui i nati il giorno di Natale sarebbero stati immortali. Seguono conversazioni sovrapposte. Balducci chiede poi alle partecipanti di ricordare alcune ninne nanne, che vengono accennate. Infine si parla della lavorazione al telaio (numero di licci e colori utilizzati).
[01:17:16.24] Si descrive la preparazione della crescia pasquale lievitata, dei biscotti (con uova e farina), delle castagnole e del bustrengo. Viene infine eseguita un'altra Pasquella.
[01:20:57.76] L'informatrice parla del proprio nome, della sua vita e del matrimonio, mostrando alcune fotografie. La conversazione si sposta poi sulle due guerre mondiali e sulla sua istruzione. Gli intervistatori rivolgono alcune domande anche ad altre partecipanti, entrambe sarte. Si racconta infine la tradizione dell'uccisione del maiale e della sua lavorazione.
[01:28:51.20] Balducci conclude chiedendo la traduzione in dialetto di alcune parole (Quaresima, acqua, miele, fiele e telaio).
[00:00:00.00] L'informatrice risponde ad alcune domande preliminari di Balducci (provenienza, descrizione di Certalto, frazione di Macerata Feltria, e metodi tradizionali di riscaldamento).
[00:03:41.18] L'altro intervistatore chiede di ricordare le feste tradizionali. Si parla del Carnevale (balli, feste in campagna, piatti tipici come frittelle e maccheroni, aneddoti sulle maschere, canti accompagnati dall'organetto e balli tradizionali).
[00:09:30.41] Si passa alle tradizioni di Capodanno (menù del cenone con biscotti, maccheroni, arrosto e coniglio; ricordi di un Capodanno del passato; fuochi per la Madonna di Loreto; alcuni aneddoti poco chiari sulle feste di marzo e sulla Befana). L'intervistatore torna poi a chiedere informazioni sulle usanze del Capodanno e del primo giorno dell'anno.
[00:15:57.19] Tradizioni della Befana (calza con i doni, castagne, il ciocco nel camino che doveva durare dal Natale e le Pasquelle, cantate dagli uomini accompagnati dall'organetto per raccogliere cibo).
[00:21:03.72] Tradizioni di febbraio (benedizione degli animali, preparazione del pane, Candelora, credenza che gli animali parlassero, benedizione delle candele in chiesa, feste e balli per San Biagio nelle campagne e Carnevale con maschere e coppie di danzatori).
[00:27:14.90] Tradizioni di marzo (Mezza Quaresima e "Segare la vecchia"; fichi secchi regalati dai fidanzati per San Giuseppe; antica fiera; Domenica delle Palme con la distribuzione delle palme benedette e il rogo di quelle dell'anno precedente).
[00:31:35.90] Tradizioni pasquali (celebrazioni del Giovedì e del Venerdì Santo; benedizione delle case e delle uova; giochi e decorazione delle uova; scampagnata di Pasquetta; Domenica in Albis con merenda a base di torte e biscotti). Segue un excursus sui fuochi della Madonna di Loreto.
[00:39:02.55] Tradizioni di aprile (scherzi del primo aprile, estesi talvolta anche ai primi giorni di maggio; Rogazioni di San Marco e benedizione delle campagne) e di maggio (raccolta di fiori per la Madonna, festa della prima domenica del mese e celebrazioni dell'Ascensione).
[00:46:51.47] Tradizioni di giugno (festa di Sant'Antonio; fiori raccolti il giorno di San Giovanni Battista per allontanare le streghe; racconto popolare dell'informatrice sull'incontro di una ragazza con le streghe; festa dei Santi Pietro e Paolo). Segue un ricordo di una festa autunnale, simile ad Halloween.
[00:54:33.38] Tradizioni di luglio e agosto (processione di San Lorenzo; passeggiate e feste di Ferragosto; preparazione della torta brusca), di settembre (Natività di Maria ed excursus sul consumo estivo delle fave) e di novembre (Ognissanti e Commemorazione dei defunti, preparazione delle fave dei morti e fiera di Mercatale per San Martino).
[01:01:19.15] Tradizioni di dicembre (Pasquelle cantate durante le festività, di cui l'informatrice accenna alcuni versi; pesce per la vigilia di Natale; pranzo di Natale con uva passa). Segue un excursus sulle celebrazioni di Santa Rita, sulla benedizione delle rose, sui fuochi della Madonna di Loreto e sulla festa campestre di Santa Lucia.
[01:08:50.80] Si torna a parlare del Carnevale (carri allegorici, presenti anche in passato, e merenda tradizionale del Giovedì grasso) e di alcune credenze popolari, tra cui quella secondo cui i nati il giorno di Natale sarebbero stati immortali. Seguono conversazioni sovrapposte. Balducci chiede poi alle partecipanti di ricordare alcune ninne nanne, che vengono accennate. Infine si parla della lavorazione al telaio (numero di licci e colori utilizzati).
[01:17:16.24] Si descrive la preparazione della crescia pasquale lievitata, dei biscotti (con uova e farina), delle castagnole e del bustrengo. Viene infine eseguita un'altra Pasquella.
[01:20:57.76] L'informatrice parla del proprio nome, della sua vita e del matrimonio, mostrando alcune fotografie. La conversazione si sposta poi sulle due guerre mondiali e sulla sua istruzione. Gli intervistatori rivolgono alcune domande anche ad altre partecipanti, entrambe sarte. Si racconta infine la tradizione dell'uccisione del maiale e della sua lavorazione.
[01:28:51.20] Balducci conclude chiedendo la traduzione in dialetto di alcune parole (Quaresima, acqua, miele, fiele e telaio).
Author(s)
Agent(s)
Place Of Detection
Date Issued
January 7, 1981
Language
Italiano
Altra
Notes
Area dell'identificazione
– Segnatura: SBArx-PU-DF-FTO-014
– Consistenza dell’unità documentaria: 01:29:43 di 2 audiocassette (SBArx-AC-210; SBArx-AC-211)
– Segnatura: SBArx-PU-DF-FTO-014
– Consistenza dell’unità documentaria: 01:29:43 di 2 audiocassette (SBArx-AC-210; SBArx-AC-211)
Keywords
Ciclo dell'anno
Folclore
Pesaro e Urbino
License
CC BY-NC-ND
File Type
Audio
Event Time
01:29:43
Audio/Video File Encoding
audio/wav
Number Of Channels
2 ch
Sample Rate
48 KHz
Bits Per Sample
24 bit
Physical Description Of The Medium
Nastro magnetico (audiocassetta)
Preservation Status
Buono
Digital tools
– Software: WavePad Software Editor Audio
– Altoparlanti: M-Audio BX4BT
– Registratore: Studer A807 Recorder-Reproducer
– Scheda audio: Komplete Audio 6 MK2
– Mixer: Allen&Heath ZEDi10FX
– Altoparlanti: M-Audio BX4BT
– Registratore: Studer A807 Recorder-Reproducer
– Scheda audio: Komplete Audio 6 MK2
– Mixer: Allen&Heath ZEDi10FX
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File / Documentation![]()
Name
SBArx-PU-DF-FTO-014.mp3
Size
112.94 MB
Format
MP3
Checksum (MD5)
390d14fbfc3b0d514794f35dfb965c43

