SBArx-PU-CI-004 Intervista al pittore Emilio Furlani di Fano (PU)
Identifier
SBArx-PU-CI-004
Content
Sanzio Balducci intervista il pittore fanese Emilio Furlani, affrontando temi legati alla sua produzione artistica recente, alla rappresentazione del corpo femminile, alle tecniche pittoriche e alla sua posizione nel panorama artistico contemporaneo.
00:00:00.00 Balducci chiede a Emilio Furlani un commento sull’anno trascorso, il 1995. L’artista racconta di essersi concentrato sulla rappresentazione del corpo femminile, ispirandosi in particolare alle spiagge libere, e sull’elaborazione di oggetti di antiquariato dal forte valore evocativo, che costituiscono anche parte della sua collezione personale.
00:05:24.31 Balducci si sofferma sull’idea che il nudo femminile non appaia “tranquillizzante”. Furlani risponde descrivendo le caratteristiche della cosiddetta “donna moderna” e illustrando alcune delle sue nuove ricerche sul tema.
00:07:48.02 Furlani ripercorre il proprio ritorno alla pittura a pennello dopo una fase più simbolica vissuta negli anni Settanta a Roma, caratterizzata dall’inserimento di oggetti sulla tela. Si sofferma sulle scelte stilistiche, distinguendo tra interni ed esterni estivi e descrivendo la resa cromatica dei corpi. Riflette inoltre sulla concezione maschilista della donna come oggetto.
00:13:31.65 Balducci sposta il discorso sulla figura maschile, che nell’opera di Furlani appare marginale, se non nei ritratti e negli autoritratti. L’artista spiega inoltre l’influenza di Gustave Courbet sul proprio lavoro.
00:15:04.29 Balducci approfondisce le tecniche utilizzate dall’artista. Furlani parla dell’uso dell’acrilico e, su stimolo dell’intervistatore, riflette anche sulla propria posizione nel sistema dell’arte, evidenziando l’attenzione rivolta ai contesti francese e anglosassone.
00:18:18.74 Balducci chiede una risposta all’accusa di essere un pittore “retrogrado”. Furlani ribadisce la propria distanza dalle valutazioni della critica e dichiara di non orientare il proprio lavoro in funzione del giudizio esterno.
00:19:33.22 Balducci si concentra poi sulla produzione grafica dell’artista, in particolare sull’uso del pastello e del carboncino, considerati elementi fondamentali del suo percorso. Furlani presenta inoltre i progetti attuali, ancora legati alla rappresentazione del mondo femminile.
00:21:40.98 La conversazione si sposta sul tema del paesaggio, non centrale nella produzione dell’artista ma utile come elemento di riflessione.
00:23:16.44 Balducci si domanda se l’abitare a Fano rappresenti un limite per la carriera artistica. Furlani risponde negando qualsiasi velleità commerciale e cita alcuni artisti di riferimento, tra cui Guccione e Vespignani. Aggiunge infine di vivere una condizione di isolamento rispetto alle dinamiche artistiche contemporanee.
00:26:47.40 Balducci chiede all’artista quale sia l’opera a cui è maggiormente legato. Furlani indica L’interno degli amanti, descrivendone le caratteristiche. Alla richiesta di immaginare un’opera futura, risponde ironicamente proponendo una scena ambientata in Parlamento; alla domanda su un possibile intervento per il Comune di Fano dichiara di non sentirsi adatto a opere di committenza pubblica e, infine, alla richiesta di un’opera per il Duomo di Fano ribadisce il proprio orientamento laico, escludendo tematiche religiose.
00:00:00.00 Balducci chiede a Emilio Furlani un commento sull’anno trascorso, il 1995. L’artista racconta di essersi concentrato sulla rappresentazione del corpo femminile, ispirandosi in particolare alle spiagge libere, e sull’elaborazione di oggetti di antiquariato dal forte valore evocativo, che costituiscono anche parte della sua collezione personale.
00:05:24.31 Balducci si sofferma sull’idea che il nudo femminile non appaia “tranquillizzante”. Furlani risponde descrivendo le caratteristiche della cosiddetta “donna moderna” e illustrando alcune delle sue nuove ricerche sul tema.
00:07:48.02 Furlani ripercorre il proprio ritorno alla pittura a pennello dopo una fase più simbolica vissuta negli anni Settanta a Roma, caratterizzata dall’inserimento di oggetti sulla tela. Si sofferma sulle scelte stilistiche, distinguendo tra interni ed esterni estivi e descrivendo la resa cromatica dei corpi. Riflette inoltre sulla concezione maschilista della donna come oggetto.
00:13:31.65 Balducci sposta il discorso sulla figura maschile, che nell’opera di Furlani appare marginale, se non nei ritratti e negli autoritratti. L’artista spiega inoltre l’influenza di Gustave Courbet sul proprio lavoro.
00:15:04.29 Balducci approfondisce le tecniche utilizzate dall’artista. Furlani parla dell’uso dell’acrilico e, su stimolo dell’intervistatore, riflette anche sulla propria posizione nel sistema dell’arte, evidenziando l’attenzione rivolta ai contesti francese e anglosassone.
00:18:18.74 Balducci chiede una risposta all’accusa di essere un pittore “retrogrado”. Furlani ribadisce la propria distanza dalle valutazioni della critica e dichiara di non orientare il proprio lavoro in funzione del giudizio esterno.
00:19:33.22 Balducci si concentra poi sulla produzione grafica dell’artista, in particolare sull’uso del pastello e del carboncino, considerati elementi fondamentali del suo percorso. Furlani presenta inoltre i progetti attuali, ancora legati alla rappresentazione del mondo femminile.
00:21:40.98 La conversazione si sposta sul tema del paesaggio, non centrale nella produzione dell’artista ma utile come elemento di riflessione.
00:23:16.44 Balducci si domanda se l’abitare a Fano rappresenti un limite per la carriera artistica. Furlani risponde negando qualsiasi velleità commerciale e cita alcuni artisti di riferimento, tra cui Guccione e Vespignani. Aggiunge infine di vivere una condizione di isolamento rispetto alle dinamiche artistiche contemporanee.
00:26:47.40 Balducci chiede all’artista quale sia l’opera a cui è maggiormente legato. Furlani indica L’interno degli amanti, descrivendone le caratteristiche. Alla richiesta di immaginare un’opera futura, risponde ironicamente proponendo una scena ambientata in Parlamento; alla domanda su un possibile intervento per il Comune di Fano dichiara di non sentirsi adatto a opere di committenza pubblica e, infine, alla richiesta di un’opera per il Duomo di Fano ribadisce il proprio orientamento laico, escludendo tematiche religiose.
Author(s)
Agent(s)
Place Of Detection
Date Issued
January 11, 1996
Language
Italiano
Notes
Area dell'identificazione
– Segnatura: SBArx-PU-CI-004
– Consistenza dell’unità documentaria: 00:31:18 di 1 audiocassetta (SBArx-AC-138)
– Segnatura: SBArx-PU-CI-004
– Consistenza dell’unità documentaria: 00:31:18 di 1 audiocassetta (SBArx-AC-138)
Keywords
Intervista
Pittore
Fano
License
CC BY-NC-ND
File Type
Audio
Event Time
00:31:18
Audio/Video File Encoding
audio/wav
Number Of Channels
2 ch
Sample Rate
48 KHz
Bits Per Sample
24 bit
Physical Description Of The Medium
Nastro magnetico (audiocassetta)
Preservation Status
Buono
Digital tools
– Software: WavePad Software Editor Audio
– Altoparlanti: M-Audio BX4BT
– Registratore: Studer A807 Recorder-Reproducer
– Scheda audio: Komplete Audio 6 MK2
– Mixer: Allen&Heath ZEDi10FX
– Altoparlanti: M-Audio BX4BT
– Registratore: Studer A807 Recorder-Reproducer
– Scheda audio: Komplete Audio 6 MK2
– Mixer: Allen&Heath ZEDi10FX
File / Documentation

