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1. Fondo Società Internazionale Studi Francescani

Name
1. Fondo Società Internazionale Studi Francescani
Type
Fondo
Description
Il complesso, organizzato in quattordici serie archivistiche, è composto dalla documentazione prodotta o comunque pertinente alla Sisf dalla sua origine fino al 1994 (1). Fa parte del fondo anche un cospicuo numero di fotografie scattate durante i convegni organizzati ogni anno dal 1973 in poi. Sono inoltre conservate carte di Leonello Leonelli, Giuseppe Bellucci e Francesco Pennacchi, personaggi che, a vario titolo, sono stati legati alla Società e che intrattennero stretti rapporti di amicizia con Paul Sabatier. Complessivamente il fondo è costituito da 19 registri, 182 fascicoli condizionati in 47 buste, due scatole, 26 pacchetti e 1 schedario.
Il fondo archivistico della Sisf è composto per la maggior parte dalla corrispondenza con i soci e gli studiosi che collaboravano con essa soprattutto in occasione delle conferenze annuali e dalla documentazione relativa all’incremento e la gestione della biblioteca. Nel suo insieme il complesso documentario risulta assai lacunoso sia per la rarefazione dell’attività sociale che ha caratterizzato alcuni periodi precedenti la rinascita del 1972 sia per la forte dispersione documentaria al quale è andato incontro nel tempo. La produzione risente inoltre della commistione amministrativa con la biblioteca comunale con la quale la Sisf condivideva la primitiva sede ubicata in palazzo Vallemani. Infatti i direttori della biblioteca comunale curavano, in qualità di segretari della Società, anche il fondo bibliografico della Sisf sotto ogni aspetto: incremento, prestito, catalogazione, svolgendo anche tutte le attività necessarie al raggiungimento delle sue finalità istituzionali. Di questa commistione vi è traccia anche nell’archivio storico della Biblioteca comunale di Assisi nel quale sono stati rilevati alcuni documenti propri della Sisf tra la corrispondenza dei direttori (2).
History
L’archivio della Sisf e la sua biblioteca, originariamente, erano conservati nella sede di palazzo Vallemani, dove, in base alla sistemazione di Francesco Pennacchi, erano stati collocati nella sala XI Sabatier – Francescana (3).
In seguito alla riorganizzazione societaria del 1972 il Comune di Assisi mise a disposizione del Centro universitario di studi francescani dell’Università degli studi di Perugia –con il quale la Sisf dal 1972 fino agli anni ’80 era in simbiosi– quattro ambienti al primo piano del palazzo del Capitano del popolo che furono adibiti uno ad archivio e segreteria, uno a sala ricevimento, uno a presidenza, e un altro a sala studio/biblioteca, qui tra il 1973 e il 1977 venne trasferito il materiale bibliografico e l’archivio della Società. Questa locazione restò stabile fino al 1993 quando il Comune dovette provvedere al restauro dell’edificio e far sgomberare lo stabile. Dai verbali della Società del 1995 si evince che il Consiglio drettivo, già in quella data, valutava l’eventualità di trasferire la biblioteca nei depositi bibliotecari del Sacro Convento di Assisi, di fatto la cosa fu realizzata e formalizzata nel 1997 con una convenzione firmata tra il presidente della società Giovanni Grado Merlo e il custode Giulio Berrettoni.
In concomitanza con il trasloco della biblioteca presso il Sacro convento, la segreteria con il fondo archivistico furono invece trasferiti nell’ultimo piano del Palazzo del capitano del popolo, in questa circostanza il materiale documentario fu soggetto a notevoli perdite. Solo nel 2012 il fondo archivistico fu depositato presso l’attuale sede ubicata a palazzo Barnabei dove tutt’ora si conserva. In quella occasione fu redatto il primo elenco di consistenza del materiale documentario della Società, precedentemente a quella data non risulta che ci sia stato alcun sistematico intervento di riordino e inventariazione oltre questo attuale (4).
Preservation
Buono
Preservation note
Oggetto del presente intervento archivistico è tutto il materiale del fondo documentario della Società internazionale di studi francescani. Il materiale era conservato in 19 scatoloni presso i locali della sede legale della Società a Palazzo Barnabei ad Assisi dove fu trasportato nel 2012 dall’ubicazione precedente del Palazzo del capitano del popolo. Con questa quest’ultimo intervento di inventariazione è stato portato a termine il processo archivistico avviato sin dal primo elenco di trasferimento redatto nel 2012 quando furono dentificate le diverse serie archivistiche e, sommariaante le quantità del fondo. Dopo questa prima attività conoscitiva solo tra il 2017 e il 2019 è stato messo in atto un intervento sistematico di riordino con il sostegno dalla Società internazionale e nel 2020 si è giunti a realizzare l’inventariazione informatica finanziata dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica per l’Umbria. In sintesi le operazioni compiute per realizzare questo inventario sono state le seguenti:
1. Ricostruzione della storia dell’ente e della produzione documentaria della Società internazionale di studi francescani: il primo passo fatto quando si è avviato il lavoro di riordino è stato quello di comprendere in quale modo l’ente aveva impostato, eventualmente, la struttura logica dei suoi flussi documentali, quali erano i criteri che stabilivano l’incremento e la gestione della documentazone. Purtroppo la condizione di conservazione dell’archivio come si presentava nel 2012 non facevano emergere relazioni logiche rigorosamente definite e riconoscibili che permettessero di procedere all’immediato ripristino della sedimentazione e organizzazione originaria.
2. Riordino dell’archivio della Sisf secondo il metodo storico sulla base del principio di provenienza: si è provveduto a riordinare in modo sistematico tutto il materiale rinvenuto rispettando i criteri di ordinamento preesistenti e in base ai vincoli archivistici evidenti. In questa fase l’archivio oltre ad essere stato riordinato fisicamente è stato oggetto anche di un trattamento conservativo essenziale spolverando, spianando meccanicamente e con opportuni mezzi le carte e sostituendo graffe e spilli metallici con idonee attache di plastica. Quando necessario la documentazione è stata ricondizionata.
3. Numerazione di tutte le unità archivistiche e delle unità documentarie di alcune serie.
4. Redazione dell’inventario archivistico con la descrizione delle serie, sottoserie e delle unità archivistiche e, nel caso di documentazione di particolare rilevanza informativa, delle unità documentarie. All’inventario è stata premessa la ricostruzione della storia istituzionale dell’Ente e la storia archivistica. Alla schedatura di ciascun complesso è stata premessa un’introduzione con la descrizione del contenuto, estremi cronologici e quantità. Nel caso in cui l’analisi sia giunta al livello di unità archivistica, di queste sono state riportate la denominazione originali o attribuite, gli estremi cronologici e la quantità delle unità documentarie di cui si compongono, nel caso di unità rilegate è stato conteggiato il numero delle pagine che le compongono.
La “ristrutturazione” che si propone con questo inventario, pertanto, è l’esito di un impegnativo lavoro di scavo e di studio effettuato su fonti bibliografiche, archivistiche e orali che hanno permesso di conoscere e ricostruire o integrare coerentemente la struttura logica complessiva dell’archivio facendo emergere le soluzioni che di volta in volta furono adottate nel corso della sedimentazione documentaria dal soggetto produttore. In conclusione, con l’intervento archivistico messo in atto, di cui il presente inventario è solo l’ultima fase, è stato comunque possibile ripristinare sistematicamente, in applicazione dei principi dell’archivistica, l’integrità dell’insieme documentario originario. Pertanto oggi quest’archivio costituisce un insieme di dati e di informazioni che possono essere presi in considerazione da organizzazioni e singole persone e i suoi documenti possono essere finalmente utilizzati come fonti di storia.
Note
(1) La documentazione inventariata nel presente elaborato ha come termine cronologico più recente il 1994, in quest’anno infatti, nella seduta del Consiglio del 22 gennaio 1994, fu rinnovata la nomenclatura consiliare (Giovanni Grado Merlo presidente e Stefano Brufani segretario) ciò coincise con una netta differenziazione gestionale che determinò anche la sostanziale modifica della produzione documentaria successiva. Solo alcune serie archivistiche, che si pongono in diretta continuazione con le attività precedenti, sono state rilevate fino al 1998: i registri della serie dei Verbali del consiglio e la serie dei Convegni.

(2) Documenti pertinenti alla Sisf, utili alla ricostruzione della sua storia e dei suoi fondi documentari sono stati rinvenuti nella corrispondenza di Leto Alessandri (direttore dal 1883 al 1912), Francesco Pennacchi (direttore dal 1912 al 1931) e Giuseppe Palumbo (direttore dal 1961 al 1973). Cfr.: Archivio storico biblioteca comunale di Assisi, bb. 1, 2, 5, 6, 9, 10, 11 e bb. sn. dal 1961 al 1972.

(3) Il Comune di Assisi intorno al ‘900 aveva acquistato palazzo Vallemani per collocarvi le scuole e il primo piano lo aveva destinato alla biblioteca comunale. Cfr.: Bollettino della Società internazionale studi francescani, aa. XII-XXIV, Tipografia Metastasio 1928, p. 66.
Nel 1913 Francesco Pennacchi predispose i 2679 volumi della biblioteca della Società, sistematicamente catalogati, nella sala XI “Sabatier”-Francescana della biblioteca comunale. La cronistoria degli spostamenti e modificazioni della biblioteca Francescana dal 1912 al 1927 sono deducibili anche dal “Diario del bibliotecario” redatto da Francesco Pennacchi (cfr. Archivio storico della biblioteca comunale di Assisi).

(4) Con l’analisi del materiale e lo studio delle fonti che è stato fatto in via preliminare all’intervento di riordino che ha condotto alla redazione del presente inventario, è stato rilevato un embrionale tentativo di riordino dell’archivio, che però restò assolutamente inconcluso. Fu avviato dal direttore della biblioteca comunale Gino Zanotti durante il suo mandato come direttore della Biblioteca comunale di Assisi. Egli stesso fu il promotore anche del riordino dell’archivio storico dell’Accademia properziana del Subasio e di quello della Biblioteca comunale di Assisi, entrambi ubicati presso il Palazzo del capitano del popolo fino al 1993 assieme a quello della Sisf. I criteri di riordinamento rilevati si basavano su argomento e cronologia, non risulta che sia stato prodotto alcun strumento di corredo archivistico.
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1.10 Raccolta documentale1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.1 Verbali1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.2 Protocolli1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.3 Corrispondenza1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.4 "Origini"1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.5 Presidenza1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.6 Celebrazioni ed eventi1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.7 Convegni1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.8 Registrazione soci1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.9 Stampati1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.11 Biblioteca1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.12 Riproduzioni fotografiche1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.13 Lastre tipografiche1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie
1.14 Documentazione dei soci1. Fondo Società Internazionale Studi FrancescaniSerie